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jara manna", la Giara grande, con questo nome gli abitanti
dei paesi limitrofi distinguevano la Giara dalle piccole formazioni
simili presenti nella zona: la Giara di Serri e la Giara di Siddi.
Situata nella Sardegna centro meridionale al confine tra la
bassa Marmilla e il Sarcidano, la Giara è un altopiano basaltico di
forma grossolanamente triangolare con l'asse maggiore, orientato a
NO-SE, che nel suo sviluppo maggiore raggiunge i 14 Km, mentre l'asse
minore misura 7 Km nel suo tratto più lungo. |
La Giara vista da Las Plassas
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Il
perimetro è di circa 40 Km per una superficie di 43 Kmq.
Il suo territorio appartiene
sopratutto ai comuni di Gesturi (CA) e Genoni (NU) ma in una piccola
parte anche a
Tuili (CA) e Setzu (CA). Le sue particolari caratteristiche strutturali
sono dovute alla
fuoriuscita di lave basaltiche, oltre 2 milioni di anni fa, depositatesi
su uno strato di
tenera
roccia marnosa, formata da detriti erosi. L'azione degli agenti
atmosferici
ha eroso le rocce marnose intorno alla zona protetta dallo scudo
delle rocce basaltiche
creando una vera e propria isola nell'isola. Questa
fortezza naturale è circondata da
dirupi profondi e si staglia drasticamente in un paesaggio di morbide
colline, conservando
al suo interno testimonianze archeologiche, faunistiche
e floricole di straordinaria importanza
e bellezza. Un'oasi preziosa e incontaminata che necessita
di attenzioni tese alla sua
salvaguardia ma che si deve confrontare anche con le esigenze e
le aspettative
delle popolazioni locali, grazie alle quali essa è giunta preservata
fino ai nostri giorni.
Nel rispetto di questo patrimonio naturalistico di eccezionale
importanza, e da un
corretto utilizzo degli usi civici si auspica una fruizione turistica
in grado di dischiudere,
nel modo migliore possibile, al mondo tutta la sua meraviglia e,
perché no, di migliorare
le prospettive economiche e occupazionali della zona.
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